Le tappe della visita del Papa a Palermo

Dopo il primo momento a Piazza Armerina, dove Papa Francesco si recherà, alle 9, per incontrare i fedeli, in piazza Falcone e Borsellino, si trasferirà a Palermo in elicottero. Alle 11.45 presiederà l’Eucarestia al Foro Italico. Poi, il pranzo nella missione “Speranza e carità” fondata dal missionario laico Biagio Conte. “Un gesto che – sostiene l’arcivescovo mons. Corrado Lorefice – rivela quanto il Santo Padre parli con i segni che compie. In forma privata poi si recherà nei luoghi del martirio di don Puglisi, a Brancaccio. Quindi, andrà nella Parrocchia dove don Pino ha esercitato il suo ministero sacerdotale a “San Gaetano – Maria del divino amore” e nel luogo in cui fu ucciso, in piazza Anita Garibaldi.

“È chiaro che chi riesce a dare la vita per altri, anche se non ha la stessa Fede cristiana, fa parte dell’opera salvifica che ha il suo compimento nella Pasqua di Gesù – ha aggiunto l’Arcivescovo – è un venire a riconoscere anche tutti i martiri della giustizia. È il segno di un Papa che ci ricorda che la Chiesa deve annunciare il Vangelo. Francesco va a toccare tutti i luoghi in cui la vita rischia di non potersi esprimere in tutta la sua bellezza e dignità, dove c’è povertà e sopraffazione delle forze del male”. Ricordando il sacrificio del sacerdote ucciso dalla mafia, l’Arcivescovo ha detto che è morto come testimone di Cristo. E questo la Chiesa lo ha riconosciuto con la sua beatificazione.

Come detto Papa Francesco condividerà il pranzo con alcuni fratelli poveri, migranti, ospiti della missione “Speranza e Carità”, nonché di un gruppo di carcerati e della “Casa dei giovani”, fondata da don Salvatore Lo Bue.

“Sapere che il Papa passerà dalla missione è una delle cose più belle, nessuno se l’aspettava. Poterlo servire, anche se sarà lui a servire noi, è la gioia più grande”. Lo ha detto don Pino Vitrano, primo collaboratore di Biagio Conte il quale ipotizzando un menù per il pranzo, anticipa: “Prepareremo lenticchie e pane con l’olio”.