Palermo, tra volontariato e vita, in attesa del Papa

Grande fermento a Palermo per l’arrivo, ormai prossimo, di Papa Francesco; tante le persone di buona volontà che stanno donando il loro tempo e la loro professionalità affinché tutto sia pronto per accoglierlo al meglio.
L’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice , l’ha definita una felice e favorevole opportunità non solo per la Chiesa e i cristiani di Palermo ma per tutta la martoriata e bella Sicilia.
Il Papa viene nella nostra città per infondere alla chiesa palermitana una nuova linfa vitale, una spinta a ripartire nonostante la secolarizzazione, e Palermo ha gli strumenti per farlo.
Una città dal cuore caldo, generosa e accogliente, ma raccontata e descritta spesso dai giornali e dai media come una città senza speranza, soffocata da mille problemi.
Palermo è una città in cui c’è tanta bellezza, cultura, sfarzo artistico, turismo e accoglienza, e dov’è presente anche un dialogo aperto e fraterno tra la chiesa palermitana e le comunità religiose.
Sì, a Palermo si accoglie a Palermo, c’è la chiesa in uscita, con tanti pastori che portano l’«odore delle pecore» e che si fanno compagni di vita di tanti fratelli e sorelle che arrivano privi di speranza, di sogni e di progetti e che qui trovano un porto sicuro. Questa pur nelle sue contraddizioni è la città che accoglierà tra qualche settimana Papa Francesco, una città che, talvolta, fa i conti con “ciò che c’è e ciò che manca”.
E a Palermo c’è tanto: c’è la “Missione Speranza e Carità” di fratel Biagio Conte, che accoglie tanti fratelli e sorelle assicurando loro un tetto, un pasto, e soprattutto amorevole attenzione, insieme a tanti volontari che collaborano donando amore e ascolto a chi ha perso tutto; il centro “Padre Nostro” di Brancaccio, fondato dal Beato Padre Pino Puglisi nel 1991 e che nel suo esempio continua a dare supporto a tutti coloro che ne hanno bisogno attraverso l’attenzione ai minori presenti nel quartiere, e riaffermando una nuova cultura della legalità.
Ci sono ancora le tante associazioni di volontariato che la notte volgono il loro sguardo ai numerosi senzatetto presenti in città; la “Boutique Solidale”, che grazie alla comunità di Sant’Egidio, oltre al mangiare e al dormire offre abiti e dignità a chi è povero.
Queste sono alcune delle tante associazioni di volontariato che attraverso il loro impegno quotidiano nel territorio fanno “crescere” l’amore e la giustizia di Dio, e fanno sì che pace, tolleranza, rispetto per la dignità umana non restino solo belle parole ma portino frutto.
Ecco perché Palermo può gioire ed esultare, a testa alta, per l’arrivo di Papa Francesco, un uomo semplice con il cuore aperto a tutti, capace di offrire ai tantissimi palermitani una speranza.